testata cileanews18 Settembre 2019

dramma scolastico oratorio copertinaL'attività di ricerca dispiegata dal nostro Conservatorio ha prodotto una ulteriore pubblicazione: è da oggi on-line il volume degli Atti del Convegno internazionale di studi tenuto nel 2012 a Reggio Calabria, sul tema "Dramma scolastico e oratorio nell'età barocca", a cura del prof. Nicolò Maccavino. Il volume si aggiunge a quelli cartacei e on-line finora pubblicati, che raggiungono così il ragguardevole numero di 24 per un totale di circa 8700 pagine.

La nostra attività di ricerca inizia nel 1994, in  occasione del XXX anniversario dell'Istituzione, 5 anni prima della legge di riforma che riconoscerà ai conservatori di musica il livello di alta formazione pari a quello delle università.

A testimonianza della qualità della ricerca, gli atti dei convegni pubblicati dal nostro Conservatorio sono stati segnalati, presi in esame e recensiti positivamente dalle principali riviste italiane e internazionali di musicologia, come la Rivista italiana di musicologia, Musica, Music and Letters (la prestigiosa rivista della Oxford University Press), Notes. Numerose volte le relazioni contenute nei volumi degli atti sono state oggetto di citazione e apprezzamento.

Le attività di ricerca sono condotte anche con il coinvolgimento di altre istituzioni, che le patrocinano o vi partecipano direttamente, tra le quali la Società Italiana di Musicologia, le Università di Messina e Palermo, l'Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese, l'Istituto per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno.

Nel presentare il volume, il direttore prof. Maria Grande ha dichiarato che "investire sulla ricerca, sulla cultura e sulla conoscenza, è una delle condizioni per costruire un futuro migliore per la nostra società, e per dare delle prospettive alle nuove generazioni che dovranno misurarsi con una società che cambia e si trasforma velocemente. Una ricerca, mai fine a sé stessa, che sappia, altresì, coniugare l’esigenza di sempre nuove scoperte e riflessioni al fine dell’accrescimento del sapere collettivo, con gli aspetti della didattica e della formazione musicale che deve poggiare su una conoscenza dinamica, aperta e soprattutto informata"; la presidente prof. Concetta Nicolosi ha quindi affermato che questa ulteriore pubblicazione "è il segno concreto che investire energie sulla ricerca e sulla cultura anche e soprattutto negli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica non sia un valore aggiunto bensì una condicio sine qua non per migliorare la nostra società e far sì che i nostri studenti possano disporre di strumenti culturali che li mettano in condizione di misurarsi con una realtà sempre più magmatica e selettiva".

La pubblicazione on-line del volume è stata realizzata dall'Ufficio comunicazione del Conservatorio.