L'Orchestra sinfonica del Conservatorio

 

Il Conservatorio "F. Cilea"...
Francesco Cilea

Fondato nel 1964, inizialmente come sezione staccata del "S. Pietro a Maiella" di Napoli, il Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria è stata la prima istituzione statale di Alta cultura fondata in Calabria, intitolata a uno dei più famosi compositori italiani, nato a Palmi (oggi parte della Città metropolitana di Reggio C.) e celebre in tutto il mondo: Francesco Cilea (1866-1950).

Ha sede nel centro storico di Reggio Calabria, una delle più antiche città d'Europa, quarta dell'Italia meridionale (circa 185.000 abitanti), fondata dai Calcidesi di Eubea nell'VIII sec. a.C.; è situato a circa 150 m dal Museo Archeologico Nazionale della Magna Græcia e a 1 km dall'Università "Mediterranea" e dall'Università per stranieri "D. Alighieri".
Fa parte del sistema pubblico dell'Alta Formazione (A.F.A.M.) e offre percorsi formativi musicali per il conseguimento di diplomi accademici di 1° e 2° livello aventi valore legale pari, rispettivamente, alla laurea e alla laurea magistrale (EQF 6 e 7 nel quadro dei titoli dell'UE).
Oltre a perseguire obiettivi formativi di livello elevato, è attivo nella produzione artistica e nella ricerca teorico-musicologica.
Nel 2013 ha vinto il 1° Premio assoluto alla competizione "Conservatori a Confronto", organizzata dalla RAI Radiotelevisione Italiana -RaiUno- tra i conservatori d'Italia.

Il Conservatorio Cilea - Palazzo ex Istituto Pio X

Targa della sezione staccata reggina del Conservatorio di Napoli

La storia del Conservatorio inizia nel 1927 con l'istituzione della prima scuola regolare per l'istruzione musicale a Reggio Calabria, il Liceo Musicale, dapprima privato e poi eretto in Ente morale nel 1929, grazie all'opera del direttore d'orchestra reggino Giuseppe Scopelliti (1891-1971), allievo del compositore Nicola D'Arienzo e del direttore d'orchestra Leopoldo Mugnone, celebre interprete verdiano. Come erede diretto di quel liceo, il "Cilea" può considerarsi nato prima della "grande proliferazione" collocandosi a ridosso dei dieci conservatori "storici" (Venezia, Napoli, Roma, Palermo, Bologna, Milano, Firenze, Parma, Pesaro e Torino) e dei quattro territorialmente rilevanti (Trieste, Bolzano, Bari e Cagliari).Giuseppe Reale

Giuseppe ScopellitiNel 1964, infatti, in virtù della continua espansione del Liceo e dell'impegno decisivo profuso dall'On. Giuseppe Reale (1918-2010), fu istituita nella Città una Sezione staccata del Conservatorio "S. Pietro a Maiella" di Napoli. Dopo appena quattro anni, quest'ultima otteneva la piena autonomia con sezioni staccate a Messina e Vibo Valentia (oggi sedi autonome).

Primo conservatorio e prima istituzione di alta cultura istituita in Calabria, unico tra Napoli e Palermo fino al 1970, è stato diretto da insigni Maestri quali, tra gli altri, Alessandro Cicognini, Terenzio Gargiulo, Paolo Renosto. Il primo direttore fu il M° Giacomo Saponaro, compositore, direttore d’orchestra, accademico di “S. Cecilia”, critico musicale e docente di Composizione, insignito dal Presidente della Repubblica con la medaglia d’oro di benemerito della cultura e dell’arte.

Antonino Sorgonà

Alessandro CicogniniIl M° Alessandro Cicognini si prodigò per diffondere la musica colta in città, e nel 1970 inaugurava la prima Stagione concertistica ufficiale nella sala del Circolo di Società del Teatro Comunale "F. Cilea".

La nascita della prima orchestra sinfonica reggina avvenne nel nostro Conservatorio, negli anni '70, quando l'Istituto non possedeva ancora locali idonei per le prove ma, grazie alla generosità del Mons. Giorgio Costantino, poté utilizzare i locali della parrocchia di S. Sperato.

Oggi (2017) il Conservatorio reggino, diretto dalla Prof.  Maria Grande, conta circa 800 studenti (nel 1964 erano 33) e 98 cattedre di cui 69 conferite a docenti titolari. La produzione artistica consiste principalmente nella Stagione concertistica, la cui regolarità annuale dagli inizi degli anni '80 si deve al direttore Antonino Sorgonà, con la partecipazione dei docenti e di musicisti di prim'ordine, in sintonia con gli obiettivi della più antica istituzione concertistica cittadina, l'Accademia Filarmonica Reggina, fondata nel 1929 dal M° Giuseppe Scopelliti e decaduta qualche anno prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale.Gaetano Pitarresi docente di Storia della musica Conservatorio Reggio Calabria  L'attività di ricerca è iniziata nel 1994 grazie al determinante impulso dato dal Prof. Gaetano Pitarresi, docente di Storia della musica, in occasione del XXX Anniversario dell'Istituzione, e si realizza principalmente nell'organizzazione di convegni di studio nazionali e internazionali, cui prendono parte musicologi e compositori, e nella pubblicazione di volumi contenenti gli atti dei convegni e studi musicologici.

A testimonianza della qualità della ricerca dispiegata, gli atti dei convegni pubblicati dal Conservatorio sono segnalati, presi in esame e recensiti positivamente dalle principali riviste italiane e internazionali di musicologia, come la Rivista italiana di musicologia, Musica, Music and Letters (la prestigiosa rivista della Oxford University Press), Notes. Numerose volte le relazioni contenute nei volumi degli atti sono state oggetto di citazione e apprezzamento.Maria Grande Le attività di ricerca sono condotte anche con il coinvolgimento di altre istituzioni, che le patrocinano o vi partecipano direttamente: la Società Italiana di Musicologia, le Università di Messina e Palermo, l'Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese, l'Istituto per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno e il Conservatorio "A. Corelli" di Messina. Con quest'ultimo dal 2016 vige un protocollo d’intesa al fine di sviluppare sinergie nei settori della produzione e della diffusione della cultura musicale, impegnando le due istituzioni di istruzione superiore a realizzare insieme attività di produzione artistica nell’ambito dell’Area Metropolitana Integrata dello Stretto per promuovere le istituzioni stesse e valorizzarne le professionalità programmando eventi congiunti al fine di raddoppiare l’offerta culturale e formativa nel territorio. Presidente del Conservatorio per il triennio 2017-2020 è stata nominata dal Ministro la Prof.ssa Concetta Nicolosi.

concetta nicolosi

Dal 2007, il Conservatorio di Musica “F. Cilea” è accreditato nel framework dell'istruzione superiore europea. E' partner Erasmus+ dei Conservatori superiori di Las Palmas/Tenerife de Gran Canaria, La Coruña, Madrid, Malaga, Valencia (Spagna), dell’Accademia Nazionale Lituana della Musica di Vilnius, delle Università di Klaipeda, di Kaunas (Lituania), di Lubiana (Slovenia), dell'Institut Supérieur de Musique et de Pédagogie (Belgio), del Conservatorium van Amsterdam (Olanda) e del Politecnico di Porto (Portogallo). E' membro attivo dell'Associazione Europea dei Conservatori e ha organizzato seminari e masterclass anche con musicisti stranieri, tra i quali Ning Feng, David Milzow, Dick Oatts, François-Joël Thiollier.

 

La sala concerti con l'organo a trasmissione meccanicaL'edificio del Conservatorio, il Palazzo Pio Decimo

L'orchestra sinfonica del Conservatorio Cilea diretta dal Maestro Antonino Sorgona'


Cartina geografica dello Stretto di Messina

Dove siamo (visualizza la mappa interattiva)


 

Panorama di Reggio dalla collina di Pentimele

Proiettata verso un futuro "mediterraneo", Reggio  Calabria conserva tutto il tepore rassicurante ed il fascino accattivante della località turistica. Aeroporto a meno di 5 Km dal centro storico, porto turistico, collegamenti stabili con la Sicilia e le vicine Eolie. Ha il suo cuore nel Corso Garibaldi, con le piazze vivaci e le eleganti sedi amministrative, il glorioso Teatro "Cilea" e l'imponente Basilica cattedrale. Passeggiare tra le boutique e i palazzotti liberty tipici dell'architettura urbana della Reggio ottocentesca è un modo piacevole per conoscere questi due storici chilometri, dove ferve la vita economica e politica della città. A nord e sud si estendono popolosi e moderni quartieri, mentre ad est è un brulicare di piccoli centri adagiati sul versante occidentale dell'Aspromonte fino a 1000 metri di quota.

Lungomare di ReggioI paesaggi, la vegetazione, i colori, il profumo della zagara e del bergamotto: la mediterraneità di Reggio si manifesta con una sorprendente varietà di suggestioni. Il lungomare, intitolato all'indimenticato Sindaco della "Primavera" reggina degli anni '90, Italo Falcomatà, ne è la sintesi perfetta: un "trionfo" di palme, ficus, rarissime specie tropicali ed esotiche a poche decine di metri dalla battigia: Mare Jonio, Stretto di Messina.

 

 

Interno del Teatro comunale Cilea

Reggio, città d'arte e di cultura, gelosa dell'eredità di un antico passato, è protesa verso un futuro di progresso pur facendo i conti con i noti problemi che affliggono il Mezzogiorno.

Il Museo Archeologico Nazionale, che, dopo quello di Berlino, è il più grande e importante tra i musei che conservano reperti della Magna Grecia, custodisce magnifiche ed antiche memorie di età preistorica, greca e romana, ed i vigorosi Guerrieri di Riace sembrano difendere tanta ricchezza; l'arte ha il suo luogo-simbolo nel Teatro Comunale (1500 posti), dedicato a Francesco Cilea.

L'Università statale "Mediterranea", l'Accademia di Belle Arti e l'Università per Stranieri, oltre a questo Conservatorio, costituiscono i motori del sapere in una città metropolitana che vanta un livello di scolarizzazione tra i più elevati d'Italia.

Bronzi di Riace