testata cileanews15 Settembre 2019

00 Copertina Le note invisibili full

«Se è vero che tra le tendenze compositive contemporanee certe tematiche sono sicuramente meno frequentate che in passato, allo stesso tempo in ambito didattico la riflessione sulle grafie aleatorie e sulla forma aperta possono a mio giudizio ancora svolgere un ruolo fondamentale nel tentare di definire un diverso rapporto tra suono, gesto e segno. Così quella che si vuole tracciare in questo volume è un’ipotesi di percorso didattico che, partendo dalla sperimentazione sonora di strutture improvvisative, da un lato possa portare alla definizione di un originale sistema di segni grafici adeguati all’oggetto o al gesto che si vuole descrivere e dall’altro, anche attraverso la relazione con forme artistiche extramusicali come la letteratura o le arti visive, riesca a stimolare negli studenti la facoltà di immaginare il tempo proiettandolo in una personale dimensione visiva e grafica». Il curatore, prof. Giovanni Guaccero, introduce così il secondo Quaderno di Didattica della musica dal titolo "Le note invisibili, la composizione 'aleatoria' come progetto didattico", edito dal nostro Conservatorio.

Salutando il nuovo volume, la presidente, prof. Concetta Nicolosi, esprime il proprio compiacimento perché «... vengono presentati i lavori composti direttamente dagli allievi, a dimostrazione del fatto che anche in quest’ambito è possibile raggiungere risultati di assoluto livello» e il direttore, prof. Maria Grande, puntualizza che «... la nostra Istituzione continua a porsi come significativo punto di riferimento per lo sviluppo di studi musicologici e didattici nazionali, in particolar modo per tutta l’area del centro-sud, attraverso le sue pubblicazioni».

Questo secondo Quaderno segue a distanza di tre lustri il primo, curato dai proff. Lara Corbacchini e Tonino Battista (pubblicato in edizione cartacea con un cd allegato a cura del prof. Giovanni Piero Locatelli e articolato in due parti: "La parola, il gesto e il movimento" e "Analisi di Kreuzspiel di K. Stockhausen"). Si aggiunge agli altri 26 volumi finora pubblicati dal nostro Conservatorio a partire dal 1994.


Il nostro Direttore presenta il Manifesto degli Studi del Conservatorio "Cilea" per l'A.A. 2019-20

 

Prof. Maria Grande

 

Sono aperte le iscrizioni al Conservatorio "Cilea". Il nostro Manifesto degli Studi 2019-20 annuncia i corsi e le modalità di ammissione di ben 30 discipline musicali, la maggior parte delle quali articolate in 4 corsi di studio di difficoltà progressiva. Da un minimo di 10 anni d'età per i corsi di base e di 14 anni per i corsi propedeutici, fino ai corsi superiori dell'alta formazione musicale di 1° e 2° livello ai quali si accede con il diploma di maturità e la laurea, senza limiti di età.

Le discipline che prevedono l'ammissione sin dall'età di 10 anni sono quelle degli strumenti d'orchestra e solisti quali arpa, basso tuba, chitarra, clarinetto, corno, fagotto, fisarmonica, flauto, oboe, pianoforte, saxofono, percussioni, tromba, trombone, viola, violino e violoncello. I più grandicelli, dall'età di 14 anni possono iniziare con i corsi propedeutici anche di organo e da 16 anni pure con quelli di canto, composizione, contrabbasso, jazz (batteria, canto, chitarra, piano) e tecnico del suono.

Ben 26 delle 30 discipline consentono il raggiungimento del diploma accademico di 2° livello equipollente alla laurea magistrale LM-45. In attesa dell'estensione dei corsi di jazz a quest'ultimo livello, l'offerta formativa quest'anno si amplia grazie ai corsi di 2° livello in didattica della musica (anche nel ramo strumentale) e in discipline storiche, critiche e analitiche della musica (musicologia), mentre è già attivo solo per quest'ultimo livello il corso di musica da camera.

Agli studenti iscritti sarà possibile frequentare gratuitamente i numerosi workshop, seminari e masterclass che ogni anno si susseguono durante il periodo di attività didattica, mentre quelli di 1° e 2° livello possono partecipare anche ai bandi Erasmus dell'istruzione superiore di livello universitario.

Tutti i corsi consentono la contemporanea frequenza della scuola secondaria e, a certe condizioni, dell'università.

Quanto costa studiare al "Cilea"? La quota annuale per gli studenti dei corsi di base e propedeutici è di 371,43 , mentre per quelli dei corsi di alta formazione (1° e 2° livello), in regola con gli studi, si va da un minimo di 27,47 a un massimo di 1171,43 a seconda della fascia di reddito, oltre alla tassa d'immatricolazione e al contributo per il diritto allo studio universitario da versare alla "Mediterranea".

C'è tempo fino all'8 agosto per presentare la domanda on line. I posti sono limitati e verranno assegnati in base ad apposite graduatorie compilate secondo l'esito degli esami di ammissione che si terranno a settembre.

Gli studenti del "Cilea" diplomati, o che si diplomeranno entro la 3a sessione, possono immatricolarsi direttamente ai corsi di 2° livello della stessa disciplina o di musica da camera senza sostenere l'esame di ammissione.

Auguro a tutti gli iscritti, e a quelli che lo diventeranno, di avere fiducia nel proprio avvenire, in una società che, anche se affetta da tanti mali e dalla crisi del lavoro, può migliorare soltanto grazie alle personali abilità, sensibilità e intelligenza, capacità che potranno condurre alla realizzazione di sé stessi potendo contare su una Istituzione come la nostra, in cui opera un personale docente e amministrativo qualificato, attento alle esigenze degli studenti.

Prof. Maria Grande

sinossi corsi

Masterclass di jazz 15-7-2019 -He's got rhythm-George Gershwin fra musical e jazz- Roberto Scarcella Perino, Brian Fahley, Giancarlo Mazzù

Scarica la domanda d'iscrizione

ORARI

15/07/2019: 10,00-13,00 e 15,00-18,00
16/07/2019: 10,00-13,00 e 15,00-18,00
17/07/2019: 10,00-13,00