testata cileanews25 Marzo 2019

Seguendo le indicazioni dell'organista, musicologo, clavicembalista e direttore M° Stefano Molardi, lo strumento è stato costruito all'inizio di questo secolo dalla Famiglia Artigiana Ruffatti di Padova, che ha realizzato centinaia di strumenti per chiese, conservatori di musica e sale da concerto in tutto il mondo.

Progettato quando il Conservatorio non possedeva ancora la cattedra di Organo e composizione organistica ma solo quella di Organo complementare e canto gregoriano, è stato destinato a essere utilizzato non solo in sede didattica, ma anche in quella concertistica come strumento solista e come sostegno all'orchestra, con la duplice funzione del basso continuo e dell'esecuzione del repertorio con orchestra.

Il primo recital con questo strumento è stato tenuto dall'organista M° Pierpaolo Turetta il 7 aprile 2005, nell'ambito della XV Stagione concertistica del Conservatorio, con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart e Rota.

Nel 2010, la docente di Organo M° Federica Iannella formulò una proposta dettagliata di ampliamento dello strumento onde rendere possibile l'esecuzione dell'intero repertorio previsto per gli esami di diploma. Dati i costi elevati, l'intervento non è stato ancora realizzato.