Prot. n. 1339/B3-c                                                                 Reggio Calabria, 15.0302012

Sito internet

IL COMMISSARIO PRESIDENTE

 

Visto   il D.M.  n. 179 del 09 novembre 2011, con il quale sono affidate allo scrivente, in veste di Commissario del Conservatorio, le funzioni previste dalla vigente normativa per l’incarico di Presidente;

 

Visto  il C.C.N.I. sottoscritto il 12 luglio 2011, ed in particolare l’art. 5 recante “Didattica  aggiuntiva;

 

Viste   le determinazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione  nella seduta del 17 febbraio 2012, nell’ambito del punto 7 degli argomenti all’ordine del giorno- Regolamento attribuzione attività didattica aggiuntiva- ;

 

Visto   il parere favorevole espresso dal Consiglio Accademico nella seduta del 07 marzo 2012;

 

Vista   la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 12/2012 del 14 marzo 2012 con la quale è approvato  il Regolamento per l’attribuzione  di  didattica aggiuntiva ai sensi dell’ art. 5, comma 2, del C.C.N.I. del 12  luglio 2012;

 

Visto    l’art. 14, comma 4, del D.P.R. n. 132 del 28.02.2003;

 

DECRETA

 

L’adozione dell’allegato “Regolamento per l’attribuzione  di didattica aggiuntiva” al personale docente del Conservatorio “ F. Cilea di Reggio Calabria, ( ai sensi dell’art. 5 del C.C.N.I. sottoscritto il 12 luglio 2011), costituito da numero sei articoli, che entrerà in vigore a decorrere dalla data di pubblicazione all’albo  e sul sito web dell’Istituzione.

 

F. to Il Commissario Presidente

Dr. Lucio Dattola

 

 

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE  DELL’ UNIVERSITA’ E DELLA  RICERCA

ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE COREUTICA

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA " F. CILEA”  REGGIO CALABRIA

Via Aschenez, 1 prol.- 89123 Reggio Calabria

Fax n 0965 24809 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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REGOLAMENTO PER L’ATTRIBUZIONE  DI  DIDATTICA AGGIUNTIVA

 

Art. 1

Ambito di applicazione

Il presente regolamento disciplina, a decorrere dall’anno accademico 2011/2012, le modalità e le procedure per l’attribuzione al personale docente di ore di didattica aggiuntiva e per l’affidamento di corsi o moduli orari aggiuntivi, nonché per la determinazione dei relativi compensi, ai sensi dell’art. 5 del CCNI del 12.07.2011.

Art. 2

Didattica aggiuntiva

 

Ai fini del presente regolamento si intende per “didattica aggiuntiva ”:

l’attività didattica afferente i corsi istituzionali attivi presso l’Istituto, previsti dai regolamenti didattici del Conservatorio o da normativa nazionale, svolta dal docente nel settore di titolarità o in corsi o moduli orari aggiuntivi diversi da quello di titolarità, individuale o collettiva, frontale o laboratoriale, ulteriore o eccedente il monte ore annuo contrattuale del docente affidatario, quale previsto dall’art. 12 del CCNL del 04.08.2010.

Art. 3

Individuazione esigenze aggiuntive e copertura finanziaria

 

Ai sensi dell’art. 5, comma 1, del CCNI del 12.07.2011, a decorrere dall’anno accademico 2011/2012, le ore di didattica aggiuntiva non possono essere poste a carico del Fondo d’istituto e sono finanziate esclusivamente con fondi di bilancio appositamente stanziati dal Consiglio di Amministrazione.

In tempo utile per il regolare avvio dell’anno accademico, il Direttore, sulla base della programmazione didattica annuale approvata dal Consiglio Accademico, comunica al Consiglio di Amministrazione il fabbisogno economico di massima per l’attribuzione di ore di didattica aggiuntiva.

Il Consiglio di Amministrazione verificata la disponibilità a bilancio, approva la programmazione sotto il profilo della compatibilità finanziaria e autorizza la Direzione all’affidamento degli incarichi.

Le risorse destinate al pagamento delle ore di didattica aggiuntiva vengono iscritte ad apposito capitolo di bilancio dell’Istituto.

In corso d’anno, sulla base di motivate ulteriori esigenze le risorse di cui al punto precedente, a richiesta della Direzione, possono essere integrate o ridotte dal Consiglio di Amministrazione.

Eventuali economie realizzate sullo stanziamento di bilancio non costituiscono economie vincolate.

Le attività didattiche aggiuntive sono compensate nella misura stabilita annualmente dal Consiglio di Amministrazione, fermi restando i limiti minimi e massimi determinati dall’art. 5, comma 2, che, nel caso di attribuzione di incarichi o moduli diversi da quello di titolarità, definisce compensi non inferiori a € 1.000,00 e non superiori a € 8.000,00 in relazione alla tipologia dell’insegnamento e all’impegno complessivo.

In prima applicazione le attività didattiche aggiuntive nel settore disciplinare di titolarità sono compensate nella misura di € 50,00 al lordo dipendente per ogni ora di attività; le attività didattiche aggiuntive in corsi o moduli attribuiti in settori diversi da quello di titolarità sono retribuite nella misura di € 1.000,00 per ogni venti (20) ore di attività didattica aggiuntiva, aumentata o diminuita proporzionalmente per frazioni orarie ulteriori o minori.

Dal computo delle ore retribuibili sono escluse le ore necessarie per la preparazione delle tesi e per lo svolgimento degli esami.

Gli incarichi di produzione e ricerca o altre attività previste dalla programmazione annuale approvata dal Consiglio Accademico, eccedenti rispetto al monte ore annuo contrattuale, non concorrono alla formazione e al computo delle attività retribuibili ai sensi del presente regolamento.

 

Art. 4

Modalità di conferimento

 

Gli incarichi sono conferiti dal Direttore del Conservatorio, sentito il Consiglio Accademico,  con provvedimento in cui è individuata la tipologia dell’attività da svolgere, la misura della retribuzione la misura dell’impegno temporale.

L’individuazione dei docenti cui affidare le attività didattiche aggiuntive avviene nel rispetto dei criteri di cui di seguito determinati dal Consiglio Accademico del Conservatorio:

Le attività d’insegnamento aggiuntive vengono conferite previa dichiarazione di disponibilità da parte del personale docente interessato. Si prescinde da detta dichiarazione per i docenti il cui impegno di lavoro sia inferiore  a quello previsto dal monte ore annuo contrattuale.

In caso di disponibilità di più di un docente le attività aggiuntive vengono assegnate secondo i seguenti criteri di priorità:

A)Per gli insegnamenti di titolarità:

1)      Completamento dell’orario d’obbligo contrattuale;

2)      Continuità didattica ( per gli insegnamenti articolati in più annualità);

3)      Anzianità di servizio, con assegnazione al primo docente avente diritto in quanto più anziano di servizio (cui verrà conferito l’incarico con maggior numero di ore o quello a scelta del docente), successivamente si assegneranno le altre nomine della medesima tipologia ai docenti che seguono graduati secondo l’anzianità di servizio e tenuto conto del maggior numero di ore.

B) Per gli insegnamenti diversi da quello di titolarità, previo giudizio di idoneità espresso dal Consiglio Accademico, sulla base della valutazione del curriculum prodotto dall’interessato:

1) Completamento dell’orario d’obbligo contrattuale;

2) Continuità didattica ( per gli insegnamenti articolati in più annualità);

3) Docente con minor numero di ore di attività di didattica aggiuntiva conferita ai sensi della precedente lettera A), graduati secondo l’anzianità di servizio.

Per anzianità di servizio ai sensi delle precedenti lettere A e B si intende servizio di ruolo nei Conservatori di musica. In caso di parità sarà considerato il servizio pre-ruolo nei Conservatori.

Il Consiglio Accademico determina annualmente il numero massimo di ore di didattica aggiuntiva conferibile a ciascun docente.

Nel caso in cui la ricognizione interna abbia esito negativo l’incarico di docenza sarà affidato ad esperto esterno individuato con procedura selettiva pubblica, con utilizzo delle disponibilità del capitolo di bilancio di cui al precedente art. 3.

Art. 5

Verifica dell’attività didattica aggiuntiva e liquidazione dei compensi

 

Ai fini del computo del monte orario retribuibile fanno fede la rilevazione automatica delle presenze prevista dall’art. 10, comma 9, del CCNL AFAM del 16.02.2005, come introdotto dall’art. 4, comma 3, del CCNL siglato il 04.08.2010, ed il registro delle lezioni.

Al docente sarà consegnato un registro che va costantemente aggiornato e  deve essere depositato in segreteria al termine dell’attività e comunque non oltre il mese di settembre completo in ogni sua parte e sottoscritto dal docente. Nel registro vanno annotate per ogni lezione l’ora di inizio e fine, presenze o assenze degli studenti e l’argomento della lezione stessa. Per ogni lezione deve risultare la firma del docente e degli allievi presenti alla stessa.

Il Direttore, verificato l’assolvimento degli obblighi contrattuali del docente, autorizza la liquidazione dei compensi relativi all’attività didattica aggiuntiva effettivamente svolta.

Ai fini della verifica di cui al punto precedente la lezione deve essere stata effettuata nel rispetto delle seguenti modalità:

-          essere stata programmata;

-          afferire ad uno dei corsi di studio dell’offerta formativa del Conservatorio;

-          avere avuto come destinatari uno o più studenti iscritti al Conservatorio effettivamente presenti alle lezioni.

Eventuali ore di lezione perse a causa di assenze del docente o dello studente di riferimento  possono essere recuperate. Le ore di lezione non svolte a qualsiasi titolo, non possono essere conteggiate ai fini del pagamento.

Nessun compenso potrà essere erogato se non previa verifica del completamento da parte del docente incaricato dell’orario d’obbligo di cui all’art. 12 del CCNL del 04.08.2010.

 

Art. 6

Entrata in vigore

 

Il presente regolamento, acquisito il parere favorevole del Consiglio Accademico, viene approvato dal Consiglio di Amministrazione, adottato con Decreto del Presidente, ed entra in vigore dalla data di pubblicazione all’albo e sul sito web dell’Istituto.