testata cileanews

Dott. Antonino Scopelliti, magistrato

Domenica 20 gennaio 2019 alle ore 18, presso il Palazzo C. Alvaro di Reggio Calabria, si terrà il "Premio Antonino Scopelliti 2019" con il conferimento di riconoscimenti a personalità che operano in Calabria e che si sono distinte per il contrasto alla criminalità, la diffusione del principio di legalità e la promozione e valorizzazione del territorio come strumento di resistenza alle mafie. Con un intervento musicale dei propri studenti, il nostro Conservatorio parteciperà alla manifestazione organizzata dalla Fondazione intitolata al magistrato calabrese, sostituto procuratore generale presso la Suprema Corte di Cassazione, che si era occupato anche del caso Moro, del sequestro dell'Achille Lauro, delle Stragi di Piazza Fontana e del Rapido 904, e che fu assassinato nel 1991 mentre rientrava a casa.

Dopo avere ringraziato i promotori per il coinvolgimento nell'iniziativa, durante l'odierna conferenza stampa di presentazione, il nostro direttore prof.ssa Mariella Grande ha precisato che il Conservatorio "Cilea" ha accettato di partecipare a questa manifestazione con lo stesso entusiasmo che lo ha sempre caratterizzato nella collaborazione con le più importanti istituzioni e associazioni che portano avanti un messaggio serio di cultura e speranza per i giovani,  sottolineando che «anche grazie a queste occasioni realizziamo uno degli obiettivi che ci stanno più a cuore, quello di valorizzare i nostri studenti».

La Fondazione Antonino Scopelliti nasce dall'iniziativa della figlia Rosanna di ricordare il sacrificio del magistrato calabrese. Il suo scopo principale è quello di fare memoria e promuovere la cultura della legalità sensibilizzando i cittadini, a cominciare dai più giovani. Per questo il suo impegno non è solo nel campo dell’antimafia sociale, ma anche e soprattutto nella formazione, nel confronto e nello studio del fenomeno mafioso, offrendo ai cittadini un contributo per la propria crescita culturale, sociale e politica.

La musica che gira intorno-stagione concertistica 2019L'8 gennaio inizia "La musica che gira intorno", stagione concertistica organizzata dall'Università Mediterranea in collaborazione con il nostro Conservatorio, avviata nel 2018 e riproposta per l'anno seguente, con 11 concerti di vario genere (dalla musica da camera al jazz, dalla polifonia corale alla canzone d'autore) che avranno luogo nell'Ateneo tranne il primo e l'ultimo, che si terranno rispettivamente al Castello Aragonese di Reggio e al Castello Ruffo di Scilla. L'iniziativa si propone di diffondere la cultura musicale presso la comunità accademica, di rafforzare il legame fra università e città, di valorizzare alcuni monumenti cittadini e di offrire alla collettività, in particolare alle categorie più svantaggiate, un'importante occasione di crescita culturale.

Il nostro Conservatorio realizzerà tre concerti per la Stagione della "Mediterranea" in cui si esibiranno i propri studenti e che si terranno di mercoledì nell'Atelier di Ateneo con inizio alle 19,00. Il primo è in programma il 20 febbraio e vedrà l'esibizione dell'Ensemble di saxofoni della Classe del prof. Sandro Tani. Il secondo sarà tenuto il 13 marzo dall'Ensemble di chitarre della Classe del prof. Salvatore Zema. Infine, il 10 aprile sarà la volta dell'esibizione dell'Ensemble di archi della Classe del prof. Giovanni Caridi.

logo soroptimist

Bando-regolamento e allegati→

Per informazioni scrivere alla Referente regionale del Concorso, prof. Vittoria Caracciolo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.