testata cileanews21 Maggio 2019

Seguendo le indicazioni dell'organista, musicologo, clavicembalista e direttore M° Stefano Molardi, lo strumento è stato costruito all'inizio di questo secolo dalla Famiglia Artigiana Ruffatti di Padova, che ha realizzato centinaia di strumenti per chiese, conservatori di musica e sale da concerto in tutto il mondo.

Progettato quando il Conservatorio non possedeva ancora la cattedra di Organo e composizione organistica ma solo quella di Organo complementare e canto gregoriano, è stato destinato a essere utilizzato non solo in sede didattica, ma anche in quella concertistica come strumento solista e come sostegno all'orchestra, con la duplice funzione del basso continuo e dell'esecuzione del repertorio con orchestra.

Il primo recital con questo strumento è stato tenuto dall'organista M° Pierpaolo Turetta il 7 aprile 2005, nell'ambito della XV Stagione concertistica del Conservatorio, con musiche di Vivaldi, Bach, Mozart e Rota.

Nel 2010, la docente di Organo M° Federica Iannella formulò una proposta dettagliata di ampliamento dello strumento onde rendere possibile l'esecuzione dell'intero repertorio previsto per gli esami di diploma. Dati i costi elevati, l'intervento non è stato ancora realizzato.

Lo strumento, situato nell'Auditorium "G. Scopelliti" del Conservatorio, rispetta le peculiarità foniche della tradizione italiana con qualche correzione e integrazione e comprende, in particolare, il ripieno suddiviso in file, il flauto in XII, una tromba di 8', un violoncello di 8' al pedale e un cornetto.

  • Due tastiere di 58 note (Do1 - La5)
  • Pedaliera diritta di 30 note (Do1 - Fa3)
  • Trasmissione meccanica per note e registri
  • Registri azionati da pomelli a tiro ai due lati delle tastiere
  • 16 registri
  • 1.018 canne
  • Somieri a tiro in legno di mogano
  • Canne di metallo in lega stagno piombo, con percentuali di stagno variabili tra il 95% e il 30%
  • Canne di legno in abete
  • Trasmissione delle note con squadrette a tiranti in legno, con sistema di regolazione automatica
  • Cassa di risonanza in legno dipinto

cilea conservatory organ - •	Due tastiere di 58 note (Do1 - La5) •	Pedaliera diritta di 30 note (Do1 - Fa3) •	Trasmissione meccanica per note e registri •	Registri azionati da pomelli a tiro ai due lati delle tastiere •	16 registri •	1.018 canne  PROSPETTO FONICO  Grand'Organo · I Tastiera Principale 8' Ottavo 4' Decimaquinta 2' Decimanona 11/3' Ripieno 3 file 1' Flauto a camino 8' Flauto in XII 2 2/3' Tromba 8'  Organo Positivo · Il Tastiera Bordone 8' Principale 4' Ottava 2' Flauto cilindrico 4' Cornetto 2 file 2 2/3' - 1 3/5' Tremolo  Pedale Subbasso 16' Flauto 8' Vìoloncello 8'  Unioni II - I  I - PEDALE II - PEDALE  •	Somieri a tiro in legno di mogano •	Canne di metallo in lega stagno piombo, con percentuali di stagno variabili tra il 95% e il 30% •	Canne di legno in abete •	Trasmissione delle note con squadrette a tiranti in legno, con sistema di regolazione automatica •	Cassa di risonanza in legno dipinto  Lo strumento è stato realizzato all'inizio del corrente secolo dalla Famiglia Artigiana Ruffatti di Padova, che nel corso di oltre sei decenni ha realizzato centinaia di strumenti per chiese. conservatori di musica e sale da concerto in Europa, Americhe, Asia, Africa.


PROSPETTO FONICO

 

Grand'Organo - I Tastiera

Principale 8'

Ottavo 4'

Decimaquinta 2'

Decimanona 11/3'

Ripieno 3 file 1'

Flauto a camino 8'

Flauto in XII 2 2/3'

Tromba 8'

 

Organo Positivo - II Tastiera

Bordone 8'

Principale 4'

Ottava 2'

Flauto cilindrico 4'

Cornetto 2 file 2 2/3' - 1 3/5'

Tremolo

 

Pedale

Subbasso 16'

Flauto 8'

Vìoloncello 8'

 

Unioni

II - I

I - PEDALE

II - PEDALE