targa muraria stradale via reale reggio calabriaE' stata finalmente apposta la targa murale alla via intitolata all'On. Giuseppe Reale, in cui ha sede il nostro Conservatorio (precedentemente "via Aschenez prolungamento", in contrasto con le disposizioni dell'ISTAT come riportato nell'apposita pagina del sito del Comune http://www.reggiocal.it/on-line/Home/StrutturaUffici/articolo109331.html).

Approvata il 15 maggio 2017 dalla Giunta comunale di Reggio Calabria su proposta della Commissione toponomastica, la nuova denominazione è inclusa nei servizi web geografici di Google da circa un anno.

Ricordato come "Sindaco di Reggio Calabria", Giuseppe Reale (1918-2010) ricoprì quella carica per 8 mesi nel 1993, ma fu prima deputato dalla III alla VI Legislatura (1958-1976) facendo parte di varie commissioni parlamentari: diciotto anni di decisivo impegno politico ai quali, tra l'altro, si deve il decollo artistico-culturale di questa città con l'istituzione dell'università statale, della "Dante Alighieri", dell'Accademia di Belle Arti, del nostro Conservatorio.

Laureato in lettere, docente, cattolico praticante, modesto e discreto, di specchiata onestà, fu uno dei rari e fulgidi esempi di intellettuale e politico italiano dedicato esclusivamente al bene della comunità.

La targa è posta sulla facciata del nostro Conservatorio, che si trova al civico n. 1: grazie a quanti hanno contribuito a questa tanto meritoria quanto doverosa iniziativa, da ora in poi il nome di Giuseppe Reale sarà per tutti anche "firma" e memoria della fondazione di questa Istituzione statale, la prima di livello accademico a essere stabilita in Calabria (1964).

Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e l'On. Giuseppe Reale nel 1993
Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e l'On. Giuseppe Reale nel 1993

Ilenia Rottura al pianoforte (fonte: Facebook)L’8 giugno, a 91 giorni dall’inizio del lockdown, riapre il Conservatorio “Cilea” di Reggio Calabria con l’esame finale di Diploma accademico di 2° livello in Pianoforte della studentessa Ilenia Rottura. La commissione sarà presieduta dal Direttore, Prof.ssa Maria Grande, e si svolgerà nell’auditorium dell’Istituto al quale sarà ammesso un pubblico di 6 persone al massimo. Gli altri esami finali avranno luogo nei giorni seguenti adottando la stessa modalità oppure quella mista o online.

Pur con le indispensabili restrizioni, si comincia quindi a tornare alla normalità anche nel conservatorio di Reggio, che comunque si è realmente fermato solo due settimane dall’inizio dell’emergenza Coronavirus. Già il 17 marzo, infatti, era stata avviata la didattica a distanza e gli uffici hanno proseguito l’attività prima in smart working e poi in modalità mista.

La terza sessione di esami dell’anno accademico precedente, che era in pieno svolgimento quando è scattata l’emergenza sanitaria, è ripresa il 1° giugno insieme con la prima sessione dell’anno corrente adottando la stessa modalità online usata da altri conservatori e università come, ad esempio, il “Verdi” di Milano e la “Mediterranea” di Reggio Calabria.

Fino a quando non si ritornerà alla normalità, l’obiettivo prioritario è quello di consentire agli studenti di svolgere e completare correttamente e senza ritardi il loro percorso di studi. Per venire incontro alle difficoltà del periodo, è stata prorogata la scadenza dei pagamenti delle rate di iscrizione e frequenza.

Altre attività del Conservatorio, come concerti e masterclass, saranno subordinate alle disposizioni sanitarie, anche in relazione alla piccole dimensioni delle aule e dell’auditorium, fortemente limitanti in ordine al distanziamento.

La modalità telematica consente l’effettuazione di buona parte degli esami, delle lezioni ed è anche stata impiegata per una serie di concerti in diretta streaming su Facebook da varie città italiane e da Londra. L'iniziativa, dal titolo “Respiriamo musica insieme”, è stata sostenuta dal nostro Conservatorio, dal Comune di Como, da "Como Classica" e da "Naxos in Musica". Iniziata il 23 marzo, è durata una settimana con lo scopo di raccogliere donazioni destinate alla Protezione Civile, previste dal Decreto Legge “Cura Italia”. Il primo concerto è stato offerto da Leslie Howard, autentica leggenda del concertismo e unico pianista al mondo ad aver inciso l'integrale dell'opera per pianoforte di Liszt (99 cd, equivalenti a circa 5 giorni di ascolto ininterrotto).